venerdì 16 febbraio 2018

Recensione: Io prima di te di Jojo Moyes

Titolo: Io prima di te
Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Pagine: 391
Prezzo: 13 euro
Anno di pubblicazione: 2016


La trama


A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.


La mia recensione



Ditemi che sono romantica, una illusa sognatrice, ma io ci ho sperato fino alla fine!
Si, lo so…. forse non sarebbe stato reale, forse sarebbe stato troppo forzato come finale e magari non mi sarebbe comunque piaciuto...però ho atteso ancora l’ultima pagina nella speranza che lui avesse architettato tutto per sparire, lasciarsi tutto il passato alle spalle e ricominciare un’altra vita con Louisa.

Non ho speranze dite voi vero?

La cosa strana è che leggendo questo libro non ho mai pianto!
Ho sofferto quello si, ma più che altro è il tema così attuale che mi ha turbato; purtroppo sono tantissime le persone che vivono come Will e io non sono in grado proprio di giudicare né in un senso né nell’altro….ognuno vive ed affronta la propria vita, gli ostacoli, in modo differente ed io se fossi stata nelle condizioni non Will non so proprio che cosa avrei fatto.

L’autrice è riuscita a rendere i personaggi vivi, veri, cercando anche di caratterizzarli psicologicamente, con le loro paure, ansie, emozioni ed il suo modo di scrivere è efficace pur nella sua semplicità.

Questo libro mi ha veramente toccato nel profondo e pur essendo un romanzo, una storia effimera, mi ha lasciato un senso di inquietudine dandomi molto da pensare… non a caso è proprio di questi giorni la legge sul testamento biologico da poco entrata in vigore che tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all’autodeterminazione della persona e stabilisce che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata.  Era importante che anche il Governo iniziasse ad occuparsi di questa questione…. è solo un punto di inizio, ma è giusto che in un modo o nell’altro se ne parli.

Il libro ve lo consiglio e non vedo l’ora di avere tra le mani anche la continuazione.





mercoledì 14 febbraio 2018

Recensione: Olga di carta Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone



Titolo: Olga di carta Jum fatto di buio
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani
Pagine: 215
Prezzo: 14,90 euro


La trama



Tutti sapevano che Olga amava raccontare bene le sue storie oppure non le raccontava affatto, e quando la giovane Papel attaccava un nuovo racconto la gente si metteva ad ascoltare...

È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale.
Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro.

Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere.

Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.

La mia recensione



Quando inizio una nuova avventura con un nuovo libro la prima cosa che faccio è quella di accarezzare la copertina, sentire sotto le dita le forme in rilievo, le parti lisce e ruvide, lucide e opache, ne osservo i colori e cerco di capire che impatto ha su di me l’immagine perché sono convinta che, anche in un libro, l’occhio vuole la sua parte, e la copertina la considero un po’ come il biglietto da visita dell’autrice...deve catturare il lettore e fargli venire voglia di aprire quel libro.
La copertina di Elisabetta Gnone è semplice, elegante  e con pochi tratti ritroviamo il riassunto di tutto il libro.

La seconda cosa che faccio prima ancora di iniziare a leggere è quella di far scorrere velocemente le pagine sotto le mie dita e di assaporarne l’odore che emanano!
Si lo so, è decisamente un po’ strano, ma adoro il profumo della carta ed è per questo che non leggo volentieri gli eBook…. dovrebbero costruire apposta per me un reader che emetta anche l’odore, ma direi che per ora è ancora fantascienza; infine sfoglio lentamente le pagine del libro per vedere il carattere, gli eventuali titoli dei capitoli e se ci sono delle immagine e qui ... TA ..DAA… che sorpresa! Il libro è ricco di immagini... sono delle silhouette quindi delle immagini nere su sfondo bianco disegnate da Linda Toigo: un tocco in più, un racconto nel racconto e vi devo dire che la mia teoria che anche l’occhio vuole la sua parte qui viene pienamente appagata!

Ora è il momento di iniziare la lettura.

Olga è una ragazzina di undici anni, vive in un freddo paesino di nome Balicò e uno dei suoi passatempi preferiti è quello di raccontare storie; tutti la stanno ad ascoltare quando lei inizia una nuova storia, rimangono affascinati, stupiti, disorientati, increduli perché lei giura sempre di aver vissuto quelle incredibili avventure!

Ancora una storia ci vuole raccontare e questa volta il protagonista è Jum, ma non è una persona: Jum è invisibile , è inudibile eppure tutti noi riusciamo a percepirlo, lui vive nel buio, ma soprattutto si nutre delle lacrime di tutti noi! Jum alimenta le nostre lacrime e la nostra tristezza perché ne ha bisogno e sa distinguere il sapore che ha una lacrima versata per la perdita di una persona cara oppure il sapore di quelle versate per un figlio lontano e  più è straziante il dolore più per lui le lacrime sono gustose.

La sensazione che ho avuto leggendo queste pagine di descrizione di Jum è stata di vera angoscia: l’autrice è riuscita a farmi rivivere dei momenti del mio passato, riportarli a galla con violenza e farmi riprovare quelle sensazioni, da lei descritte, come se Jum fosse proprio lì, in attesa delle mie nuove lacrime di cui dissetarsi. Devo confessarvi che ho avuto un attimo di smarrimento e il mio primo istinto è stato quello di chiudere il libro fino alla sera successiva.
Quando ho ripreso coraggio nella lettura, non sono più riuscita a fermarmi e proprio come gli abitanti di Balicò anche io ho iniziato ad aspettare la pagina successiva per leggere un nuovo racconto di Olga.

Olga ha incontrato Jum in un momento molto brutto della sua vita, ma grazie all'amicizia è anche riuscita a sconfiggerlo:

"Tu hai paura di me?" dissi. "Tu che mi segui e mi scavi dentro! Tu che mi spegni e mi inondi di buio! Tu che ti disseti del mio dispiacere e mi geli l'anima!"
Non mi rispose e sai perché? Perché mi sbagliavo Jum non aveva paura di me, ansimava perché era stato scoperto. Lo avevo sentito e adesso che sapevo della sua esistenza potevo combatterlo. E fu esattamente ciò che feci.

La lettura di questo libro scorre velocissima e le storia che Olga racconta sono pura avventura, immaginazione, divertimento, ma vogliono anche consolare le persone a cui lei le regala ed è proprio questo che l’autrice riesce a fare: riusciamo, noi lettori, ad immedesimarci in uno dei personaggi che Jum incontra ed attraverso il racconto di Olga un parte del nostro dolore sparisce come per magia.

E’ un libro prevalentemente per ragazzi, ma anche gli adulti potranno trovare un po’ di consolazione nelle storie di Olga!







giovedì 25 gennaio 2018

Dal 30 gennaio 2018 Sono sempre io di Jojo Moyes

Dopo Io prima di te e Dopo di te, sta per uscire nelle nostre librerie Sono sempre io di Jojo Moyes che ci regala nuovamente una storia meravigliosa e coinvolgente, caratterizzata da personaggi autentici e indimenticabili a cui è impossibile non affezionarsi!

Avevamo lasciato Lou Clark a New York ed infatti proprio qui la ritroviamo: lavora per una coppia ricchissima e molto esigente che vive in un palazzo da favola nell’Upper East Side. Il suo datore di lavoro è una brava persona, la giovane, bella e capricciosa moglie invece nasconde un segreto.

Sam è rimasto a Londra. E a New York Lou incontra Josh. E Josh le ricorda tanto, ma così tanto, e insomma troppo, una persona che per lei è stata fondamentale…



Titolo: Sono sempre io
Autore:  Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Pagine: 444
Prezzo: 19 euro
In libreria dal 30 gennaio 2018

La trama


Lou Clark sa tante cose... Ora che si è trasferita a New York e lavora per una coppia ricchissima e molto esigente che vive in un palazzo da favola nell'Upper East Side, sa quanti chilometri di distanza la separano da Sam, il suo amore rimasto a Londra. Sa che Leonard Gopnik, il suo datore di lavoro, è una brava persona e che la sua giovane e bella moglie Agnes gli nasconde un segreto. Come assistente di Agnes, sa che deve assecondare i suoi capricci e i suoi umori alterni e trarre il massimo da ogni istante di questa esperienza che per lei è una vera e propria avventura. L'ambiente privilegiato che si ritrova a frequentare è infatti lontanissimo dal suo mondo e da ciò che ha conosciuto finora. Quello che però Lou non sa è che sta per incontrare un uomo che metterà a soqquadro le sue poche certezze. Perché Josh le ricorda in modo impressionante una persona per lei fondamentale, come un richiamo irresistibile dal passato... Non sa cosa fare, ma sa perfettamente che qualsiasi cosa decida cambierà per sempre la sua vita. E che per lei è arrivato il momento di scoprire chi è davvero Louisa Clark.

L'autrice



Jojo Moyes è nata e cresciuta a Londra. Ha lavorato come giornalista per dieci anni all'"Independent" prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con Io prima di te (2013), da cui è stato tratto un film di grandissimo successo nel 2016, e Dopo di te (2016) è diventata una delle scrittrici più affermate al mondo. È tradotta in quaranta paesi e i suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche. Mondadori ha pubblicato tutti i suoi romanzi, tra cui Luna di miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato nel 2014, Un weekend da sogno e Una più Uno nel 2015. L'autrice vive nell'Essex con il marito e tre figli.



Gli altri libri della serie




Chi di voi li ha già letti e non vede l'ora di stringere tra le mani questo nuovo capitolo?
Sono curiosa...raccontatemi tutto ....!

martedì 23 gennaio 2018

In uscita oggi per Mondadori: Finché c’è musica di Sarah Barukh

Cari lettori,

il 27 gennaio sarà il Giorno della Memoria, giornata dedicata a tutte le vittime della Seconda Guerra Mondiale e naturalmente molti sono i libri in pubblicazione: esce oggi per la casa editrice Mondadori il romanzo d'esordio di Sarah Barukh.

Con una sensibilità infinita Sarah Barukh dà voce ai sentimenti e alle emozioni di una bambina che attraversa uno dei periodi più tumultuosi della Storia.
Una fantastica ragazzina capace di trovare la propria strada in un mondo devastato dalla guerra e di trasmettere agli adulti la sua incrollabile fiducia nel futuro.

Ambientato nel 1946 alla fine della seconda guerra mondiale, in Francia, racconta la storia di Alice, una bambina che durante la guerra, mentre viveva con una tata, sognava la sua mamma e la vita meravigliosa che avrebbe vissuto quando la guerra fosse finita e sua mamma ritornata a prenderla.

Quando la mamma va davvero a prenderla, la sua delusione è immensa perché  si rivela una donna fredda e abbattuta dalla guerra, e il ritorno a Parigi è segnato dallo squallore, dalla cupezza, dalla tristezza di una vita senza affetto e calore.

Il destino riserva ad Alice un incontro che le rivoluzionerà la vita: quello con uno zio, fotografo di guerra rimasto cieco, che la aiuterà a trovare la sua strada e il senso della vita.



Titolo: Finché c'è musica
Autore: Sarah Barukh
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 324
Prezzo: 19 euro
In libreria dal 23 gennaio 2018

Trama


1946. La guerra è finita da qualche mese quando la piccola Alice incontra per la prima volta sua madre. Ha trascorso otto anni senza sapere chi fossero i suoi veri genitori, vivendo nascosta in una fattoria della campagna francese insieme a Jeanne, la balia incaricata di prendersi cura di lei fino al loro ritorno.
Ora deve lasciare un mondo pieno di affetti per seguire una donna di cui non sa niente e che non è forte ed elegante come se l’era immaginata, ma silenziosa, dura, chiusa in se stessa, e con uno strano tatuaggio sul braccio.

Parigi è caotica, rumorosa, Alice si sente subito spaesata. Ma è l’incapacità di rapportarsi con la madre che la fa soffrire di più: è evidente che durante la guerra Diane ha subito dei traumi (“tua madre ha fatto grandi cose” le aveva raccontato un giorno Jeanne) e ora è in preda a continui incubi notturni. Ma proprio quando madre e figlia cominciano a stabilire una connessione, Diane si ammala di tubercolosi e la vita di Alice viene di nuovo stravolta: la madre viene ricoverata e l’assistente sociale le dice di aver rintracciato suo padre…
È l’inizio di un importante viaggio che da Parigi la porterà a New York: grazie all’incontro con lo zio Vadim, cieco e scorbutico, ex reporter di guerra che ha girato l’Europa, Alice scoprirà che il suo passato nasconde un segreto imprevisto e si lascerà per sempre l’infanzia alle spalle.

L'autrice


Sarah Barukh vive a Parigi e lavora nell'ambito della comunicazione. Finché c'è musica è il suo primo romanzo.

Chi di voi ha intenzione di leggere questo libro?
Io l'ho già inserito nella mia wish-list!

domenica 14 gennaio 2018

Il ragazzo invisibile Seconda generazione di Fabbri Alessandro, Rampoldi Ludovica, Sardo Stefano


E' in libreria Il ragazzo invisibile Seconda generazione, il romanzo firmato dagli sceneggiatori del film di Gabriele Salvatores, una storia appassionante che sfida gli stereotipi di genere con le sue atmosfere dark e rivela che l’impresa più difficile per un supereroe è essere normale.

Il romanzo esplora la dimensione interiore e più intima dei protagonisti, aggiungendo così un punto di vista inedito e appassionante agli avvenimenti narrati nel film, ampliandoli.



Titolo: Il ragazzo invisibile Seconda generazione
Autore: Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo
Casa editrice: Salani
Genere: Fantasy 
Formato: Brossura
Pagine: 208
Data pubblicazione: Gennaio 2014

La trama


Michele Silenzi ha sedici anni e qualcosa nel suo sguardo è cambiato. Da quando ha perso la mamma gli adulti non possono fare a meno di compatirlo, vive da solo con il cane Mario in una casa disordinatissima e, come se non bastasse, la sua amata Stella sta con un altro. Michele è arrabbiato con il mondo intero, con se stesso e, più di tutto, con la verità che non può raccontare: essere uno degli Speciali. Ma nella sua vita irrompe una ragazza altrettanto speciale, con un'esistenza non meno complicata della sua: la sorella Nataša. E con lei arriveranno altre sconvolgenti rivelazioni sul suo destino, che si intreccia pericolosamente con quello del crudele magnate russo Zavarov, proprietario di un gasdotto che sta per essere inaugurato in città. Da quel momento il mondo a cui era abituato, fatto di scuola, aperitivi, serie tv, si sovrappone a quello sotterraneo, inquietante e incredibile degli altri Speciali: Michele ha finalmente un piano, una missione. Ma nessuna missione è senza imprevisti e la parte più difficile per `Miša' sarà confrontarsi con il suo lato più oscuro.

«Avevamo ancora tanto amore per il nostro ragazzo invisibile, volevamo seguirlo di nuovo nelle sue avventure di adolescente che ha dovuto affrontare la difficoltà di essere uno speciale nella vita di tutti i giorni. »
Gabriele Salvatores

martedì 17 ottobre 2017

Un nuovo inizio e le anteprime Mondadori

Carissimi lettori,

il mio ultimo post era datato 22 marzo 2016 ed ormai è più di un anno che non aggiorno il mio blog, ma molte cose sono cambiate e la cosa meravigliosa che mi è successa è che ho avuto una bambina! 
Si chiama Arianna ed il 28 novembre 2017 compirà un anno!!! La nascita di una figlia ti cambia veramente la vita, non so come spiegarvelo  ma nulla ha più importanza di lei, tutto passa in secondo piano, vivi solo per lei ed ogni giornata è piena solo di lei.
Ora sono mamma e mi chiedo come ho fatto a stare tutto questo tempo senza Arianna...so che sembra una frase che si dice sempre, ma vi posso assicurare che è veramente così, non potrei immaginare la mia vita senza di lei! 

Passato un anno le cose ricominciano piano piano: ho iniziato già a lavorare e quindi vorrei nuovamente dedicarmi ai libri ed a questo mio piccolo angolino di giardino dove tra rose e profumi potervi parlare delle nuove pubblicazioni e dei libri che sto leggendo
Spero con tutto il cuore vogliate tornare a seguirmi ed insieme passare qualche momento in compagnia di qualche piacevole lettura.

Bando alle ciance e veniamo subito alle cose interessanti ed ai libri che troveremo in libreria per la casa editrice Mondadori.



Titolo: Meraviglia
Autore: Francesci Vidotto
Genere: Narrativa Contemporanea
ISBN: 9788804675631
216 pagine
Prezzo: € 17,00
In vendita dal 12 settembre 2017
Storia di un amore implacabile, di una ricerca intima a dispetto di tutto, Meraviglia ci accompagna negli anni difficili della formazione di un adolescente, che non eccelle, che non è ammirato, che fatica a individuare i propri contorni, ma che proprio nell’accettazione di sé e degli eventi riuscirà a trovare il senso di una vita che, seppur sghemba, gli appartiene profondamente.

La trama


Lorenzo è nato e cresciuto tra le Dolomiti, in un piccolo paese nel cuore dei Monti Pallidi.
Ama la propria vita immersa nella natura e mai la vorrebbe cambiare, senonché il lavoro del padre lo costringe a trasferirsi in città proprio quando è il momento di iniziare le scuole superiori.
Gli tocca frequentare un liceo di cemento grigio che quel suo piccolo paese avrebbe potuto contenerlo tutto quanto.
Ogni cosa cambia.
Lorenzo si sente fuori posto: straniero nella nuova vita ed estraneo a ciò che gli altri si aspettano da lui. I genitori insistono nel pretendere dei risultati scolastici che stentano ad arrivare, senza capire il suo disagio. Persino gli insegnanti lo abbandonano nell’indifferenza, al pari di un naufrago, e lui rimane in silenzio, al banco, in attesa che il tempo trascorra.
Poi un giorno arriva Lavinia: Lavinia che è bella e ha gli occhi talmente neri che è impossibile distinguerne le pupille; Lavinia che è forte e lo salva da un branco di bulli; Lavinia che gira per la città in bicicletta coi suoi maglioni extralarge e il cappellaccio nero; Lavinia che va sempre al cuore delle cose; Lavinia che gli insegna a percepire la musica delle parole, a vivere di storie.
L’amicizia che nasce tra loro è un sentimento forte e raro, capace di farli sentire completi.
Ma la vita di lei nasconde ombre che oscurano ogni luce, ombre che trascinano in abissi troppo profondi. Insieme ci provano a sopravvivere, ad aggrapparsi a questa amicizia che per Lorenzo è molto di più: è amore. Amore bruciante e assoluto.
Eppure nulla serve, e Lorenzo e Lavinia non potranno fare altro che perdersi di vista. Ma quello che Lavinia ha insegnato a Lorenzo è rimasto inciso in lui: le parole e la musica che riescono a comporre diventeranno un’ancora di salvezza, il centro pulsante della sua esistenza.
Finché, un giorno, un evento incredibile sconvolgerà l’equilibrio faticosamente conquistato.

L'autore


Francesco Vidotto è nato nel 1976. Dopo una laurea in Economia e una lunga attività come manager d'azienda, ha scelto di dedicarsi alla scrittura ed è tornato a vivere a Tai di Cadore, tra le Dolomiti. Ha pubblicato: Il selvaggio (Carabba, 2005), Signore delle cime (Carabba, 2007), Siro (Minerva, 2011, vincitore del premio Cortina d'Ampezzo per la letteratura di montagna 2011 e del premio eLEGGERE LIBeRI di Tione di Trento 2013), Zoe (Minerva, 2012), Oceano (Minerva, 2014, vincitore del premio Torre Petrosa 2015 e del premio Latisana per la letteratura del Nord-Est 2015). Nel 2016 è uscito per Mondadori Fabro. Melodia dei Monti Pallidi.


Il secondo libro che vi propongo è Cuore di seta, libro scritto dal giovane cinese Shi Yang Shi, che lavora a Milano come interprete e attore.
Yang è partito dalla Cina a 11 anni, insieme alla madre. Viene da una famiglia benestante, i suoi genitori sono medici. 
Ma erano convinti che l’Occidente offrisse al loro unico figlio delle opportunità infinitamente superiori a quelle che avrebbe potuto dare la Cina.
Peccato che, arrivati in Italia senza visto e permesso di lavoro, Yang e sua madre debbano vivere ospiti di amici, aprendo due brandine ogni sera in cucina e richiudendole la mattina.
Per non parlare della scuola: Yang era bravissimo e viene bocciato.
Imparare l’italiano è difficile.
Eppure costruirsi una vita, crearsi delle amicizie, scoprire e vivere l’amore, essere in qualche modo sia italiano che cinese, è possibile.
Il racconto di questa sua avventura è appunto Cuore di seta.



“Per tutto il viaggio me ne restai con la testa appoggiata al sedile. Era la prima volta che volavo, mi facevano male le orecchie, avevo un po’ di nausea, e mi spaventavo ogni volta che l’aereo traballava. Nei pochi momenti che ero sveglio sbirciavo verso il finestrino alla mia sinistra e inventavo storie coi personaggi che le forme delle nuvole di volta in volta mi suggerivano. Erano nuvole di mían hūatáng, ‘cotone caramella’, lo zucchero filato che spiluccavo, in Cina, fra le bancarelle dei mercatini serali.
Era il marzo del 1990 e, a soli undici anni, stavo volando verso Oūzhōu, l’Europa, insieme a Mama, mia madre…” Inizia così l’avventura di Shi Yang Shi in Italia, un mondo sul quale ha spesso fantasticato ma che scoprirà fin da subito molto diverso da come lo aveva immaginato. Dopo un viaggio interminabile, infatti, il piccolo Yang, in Cina studente brillante e figlio unico adorato di genitori benestanti, si ritrova a Milano, senza il padre, costretto a dormire insieme a Mama su giacigli improvvisati nella cucina di una famiglia di conoscenti, alle prese con una lingua di cui non sa nemmeno una parola e circondato da lǎowài, stranieri dagli occhi grandi e naso grosso che si assomigliano un po’ tutti. Tutto per lui è nuovo e difficile, e dopo solo pochi mesi che sembrano però una vita intera, i suoi sogni di bambino si sono già accartocciati l’uno dopo l’altro di fronte alla realtà. A mano a mano che questo accade, lo strappo che la partenza da Jǐnán ha prodotto nel suo giovane cuore di seta avanza, inesorabile e silenzioso. Perché la sua anima è divisa, in bilico, tra la vecchia vita in Cina e la nuova in Yìdàlì, tra vecchie e nuove abitudini, tra la voglia di rispettare la tradizione e la famiglia e il desiderio di affermare se stesso, realizzando i suoi sogni. Come se dentro di lui germogliasse invisibilmente un seme biforcuto, che non sa se svilupparsi verso l’obbedienza o la ribellione.


 Nel raccontarci i tentativi fatti per raggiungere un equilibrio faticoso quanto delicato, Yang ci trasporta nel suo mondo multicolore di giovane cinese cresciuto in Italia regalandoci una storia che sa essere amara, ma anche divertente e piena di speranza.

 

L'autore


Shi Yang Shi, nato nel 1979 a Jǐnán, nel Nord della Cina, è arrivato in Italia nel 1990 e dal 2006 è cittadino italiano.
Nella sua vita ha fatto mille lavori, dal lavapiatti al venditore ambulante, dal traduttore simultaneo alla Iena in tv, dal mediatore culturale all’attore per cinema e teatro.
Nel 2016 si è anche laureato alla Bocconi. Vive a Milano insieme al suo compagno.

 

Ed infine vorrei prendervi per la gola....e proporvi un buon libro di ricette che si chiama appunto Ho voglia di dolce e che raccoglie le ricette di Valentina Boccia, dove troverete tantissime ricette golose ed irresistibile da provare!!!


Titolo: Ho voglia di dolce
Autore: Valentina Boccia

La trama


«Ho sempre pensato che preparare un dolce fosse un gesto d’amore verso se stessi, ma soprattutto verso gli altri. Si rende felice qualcuno con pochi e semplici ingredienti, gli si dona un po’ del proprio tempo, indipendentemente dal risultato o dal grado di esperienza. E regalare piccoli istanti di felicità è stato uno dei miei obiettivi fin da quando ho aperto il blog Ho Voglia di Dolce cinque anni fa.
In questo libro c’è parte del mio mondo: ogni dolce racconta una storia, emozioni ed esperienze vissute… dai biscotti che mio nonno mi comprava da piccola, e che preparo quando ho bisogno di rilassarmi, alle colazioni amorevoli con cornetti e graffe della mia mamma. Ci sono i pomeriggi passati a preparare dolci per mia sorella e altri trascorsi con la nonna a sfogliare libri di cucina. Ci sono giorni intensi di studio e notti insonni di lavoro con mio marito Luca per dare vita a quello che oggi è un grande progetto, il mio, il nostro… e un po’ anche il vostro. Ci sono i luoghi del cuore, i profumi della mia terra, i tanti viaggi che mi hanno arricchito l’anima e la cultura culinaria. Ci sono l’affetto e il supporto di tutte le persone a me più care e di quelle che hanno creduto in me. Ma ci siete anche voi, che mi scegliete ogni giorno, che mi spronate a dare il meglio e mi permettete di entrare nelle vostre case anche solo con un dolce, contribuendo a un piccolo momento di felicità.
E adesso… mani in pasta, golosi!
Pronti a seguirmi in questo dolcissimo viaggio?» Valentina

L'autrice


Valentina Boccia (Napoli, 1985) ha applicato gli studi di farmacia e chimica all'arte della pasticceria, integrandoli con numerosi corsi. Nel 2012 ha fondato Ho Voglia di Dolce, uno dei foodblog più cliccati del web. Ha collaborato con numerosi magazine e aziende del settore food. Il suo lavoro negli anni le ha fatto conquistare la fiducia di oltre un milione e mezzo di follower, tra Facebook e Instagram. Le sue videoricette contano milioni di visualizzazioni e condivisioni sui social

Spero ti avervi incuriosito con questi libri! 
Fatemi sapere se li leggerete ... e .... vi aspetto presto per tante altre novità

martedì 22 marzo 2016

Anterpima Garzanti: Splendi più che puoi di Sara Rattaro

Cari lettori,
il 31 marzo 2016 per la casa editrice Garzanti esce il nuovo libro di Sara Rattaro autrice amata dai lettori italiani e di tutta Europa. Nel 2015 ha vinto il prestigioso Premio Bancarella per il suo romanzo Niente è come te, che ha conquistato i librai e la stampa più autorevole.
Con Splendi più che puoi riesce di nuovo a sorprendere e a emozionare.
Una storia profonda in cui dal dolore fiorisce la speranza. In cui l’amore fa male, ma la voglia di tornare a essere felici è più potente di tutto. Perché non c’è ferita che non possa essere rimarginata.

Dopo il grande successo di Non volare via 
e la vittoria del Premio Bancarella con Niente è come te 
Sara Rattaro, amatissima dai lettori e venduta in tutta Europa,
torna con un nuovo e travolgente romanzo, tratto da una storia vera


Autore: Sara Rattaro
Titolo: Splendi più che puoi
Editore: Garzanti
Pagine: 225
Prezzo: 16,50 euro
In libreria dal 31 marzo 2016

Per tutti gli sbagli commessi. 
Per la paura di non riuscire a portarci in salvo. 
Per tutto l’amore da dare. 
Per tutti i sogni ad occhi aperti che crediamo di aver perso. 
È per questo che torniamo a splendere. 

 «Sara Rattaro ha una sensibilità che si infila tra le pieghe dei racconti.» 
Elle 
«Un’autrice che ha conquistato il consenso di critica e pubblico.» 
La Repubblica.it 
«Sara Rattaro è amatissima dai lettori.» 
Corriere della Sera.it

La trama


L’amore non chiede il permesso. Arriva all’improvviso. Travolge ogni cosa al suo passaggio e trascina in un sogno. Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfetto. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d’umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione.  Emma all’inizio asseconda le sue richieste credendo siano solo gesti amorevoli. Eppure non è mai abbastanza. Ogni occasione è buona per allontanare da lei i suoi amici, i suoi genitori, tutto il suo mondo. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. Può far sentire l’altra persona debole e indifesa. Emma non riconosce più l’uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. E non sa come riprendere in mano la propria vita. Come nascondere a sé stessa e agli altri quei segni blu sulla sua pelle che nessuna carezza può più risanare. Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina che cresce le dà il coraggio di cambiare il suo destino. Di dire basta. Di affrontare la verità. Una verità difficile da accettare, da cui si può solo fuggire. Ma il cuore, anche se è spezzato, ferito, tormentato, sa sempre come tornare a volare. Come tornare a risplendere. Più forte che può. 

L'autrice


Sara Rattaro nasce e cresce a Genova, dove si laurea con lode in Biologia e Scienze della comunicazione.
Già autrice di Un uso qualunque di te, che ha scalato le classifiche come fenomeno del passaparola, ha pubblicato con Garzanti Non volare via, un successo con cui la sua scrittura ha conquistato i più importanti editori di tutta Europa. Niente è come te, vincitore del premio Bancarella, e Sulla sedia sbagliata.